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più veloci di aquile i miei sogni attraversano il mare |
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Frasi celebri
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amo
August 04 Niente vacanze, ma paradisi inaspettatiProprio nei giorni peggiori in cui si possa realizzare che la città si svuota e resti solo come un pirla per una lunga e torrida estate di passione e di attesa di un lieto evento, mi rendo conto che forse tutto il bisogno di ferie che reclama l’italiano medio consiste solo nella voglia di staccare dalla quotidianità piuttosto che tuffarsi in atolli come questo nelle cui acque sinceramente mi piacerebbe poggiare le terga a partire da stasera stessa. Ma poi stamattina mi sono tuffato nel mio ufficio per mettere a posto le cartacce accumulate in un anno di lavoro durante il quale l’extra time ce l’hai solo per salutare un collega o per fare un salto nel blog di qualche amico…., e mi sono accorto che la mia realtà lavorativa depennata dalle presenze che la caratterizzano e riempiono per tutto l’anno somiglia grosso modo ad un paradiso: - silenzio - nessuno che rompe le palle per chiarimenti tecnici spesso astrusi - il telefono che non squilla - il capo che se ne resta buono buono in casa a guardare la TV
e allora la domanda: ma tutto sto voler fuggire dal luogo di lavoro, più che allergia al lavoro stesso è una vera e propria allergia ai colleghi di lavoro, quelle persone che girano intorno alla tua routine quotidiana e che spesso finisci col vedere più dei tuoi familiari. Mi sentivo un Dio stamattina, non sarei tornato più a casa….davvero: aria condizionata a manetta, silenzio assoluto, e allora ho pensato che la famosa isola che mi aspettava, sta bene dove sta. Quest’anno passano le vacanze, passa il mio adorato mare, resterà un po’ di malinconia dovuta al fatto che per la prima volta in 30 anni non condividerò le gioie estive con il mio elemento, mi mancherà un po’ quella presenza a volte fastidiosa del sale sulla pelle al tramonto, mi mancheranno i pomeriggi assolati sulle spiagge della calabria tirrenica ma non fa niente ci torneremo in tre da quelle parti tra un anno. Mi godo sti altri 2-3 giorni di ufficio in solitudine, farò gran parte di quel riordino che non è possibile fare d’inverno e poi sarà piscina, passeggiate con la futura mammina la cui pancia sembra sempre sul punto di esplodere, attesa dell’arrivo dei parenti e poi ….il grande evento: cos’è un’estate al caldo di fronte ad una cosa così grande?? Detto questo, buone vacanze a tutti naturalmente, sempre nella speranza che resti qualcuno a farmi compagnia!!!! July 31 Vittorio Chiusano, ricordo di un signoreIl 31 luglio del 2003, moriva Vittorio Caissotti di Chiusano, noto come l’Avvocato dell’Avvocato. Uomo di fiducia della famiglia Agnelli per oltre 40 anni, principe del foro torinese e squisita persona dalle doti umane unanimemente riconosciute, “il presidente gentiluomo” aveva ricoperto la massima carica della Juventus dal 1990, subentrando a Giampiero Boniperti. Tredici anni di presidenza, ma molti di più passati a lavorare con e per i colori bianconeri, dei quali era profondamente innamorato. Chiusano era entrato infatti nel consiglio d'amministrazione della Juventus nel 1960, sotto la presidenza di Umberto Agnelli e, all’inizio degli anni ’70, era diventato vicepresidente. La passione per la squadra però andava al di là dei ruoli istituzionali: l’avvocato Chiusano è sempre stato un tifoso passionale, ma garbato che ha sempre incarnato alla perfezione lo stile Juventus di cui andava fiero, uno stile che purtroppo è andato sbiadendosi nel tempo con l’avvento di personaggi meno degni di rivestire determinate cariche societarie e la scomparsa di uomini di spessore come L’Avvocato Agnelli e suo fratello Umberto. A distanza di cinque anni, noi juventini ricordiamo con affetto e commozione colui che fu un grande uomo, un grande tifoso e un grande Presidente.
July 30 Sempre"La tenerezza, la nostalgia
Il rimpianto, la poesia Quante cose sei questa sera tu Che sei lontano e non mi pensi più Son malata ormai Ma non m'importa di guarire sai È il dolore più sublime Quello che mi fa soffrire Sempre, sempre Quasi fino a diventare niente Illudendomi di scegliere Le parole di una scena che È la stessa da Sempre, sempre Quasi fino a diventare niente Solo amore se amore è Questo buio a cui non ci si abitua mai Questa luce nell'anima Che nessuno può comprendere All'infuori di te Ti scrivo da una camera Nella semi oscurità Da qui posso commuovermi di nascosto al mondo Al quale ormai mi sento estranea nel profondo L'immenso e il suo contrario Sono luoghi del mio cuore E sei tu ora quel mare Da cui mi lascio trasportare Sempre, sempre Quasi fino a diventare niente Questo buio a cui non ci si abitua mai Questa luce nell'anima Che ancora splende Sempre, sempre Fino a farmi diventare niente Fino a farmi diventare niente Questa luce nell'anima Che nessuno può comprendere All'infuori di te " Lisa - Sempre (1998)
Splendida voce di questa ragazza calabrese che ingiustamente non ha avuto in Italia il successo che meritava e che ha riscosso in particolare in Francia Nel Febbraio del 1998 mi ritrovai nel giro di 10 giorni prima ad ascoltare questa canzone con rabbia e rancore e poi a dedicarla a chi, quella luce dell'anima l'avrebbe compresa per tutta la vita. N.
July 29 Primi calci della nuova stagioneSono trascorsi già 4 giorni dal sorteggio del calendario di serie A, e complice l’avvicinarsi del primo impegno ufficiale che ci vedrà lottare per la conquista di un posto in Champions League, sto iniziando a entrare anche io ufficialmente nella stagione 2008-2009. La prima Juve vista nelle amichevoli ha destato una buona impressione globale, soprattutto per quanto riguarda la forma fisica di alcuni elementi in particolare, ma non poteva che essere così visto proprio l’incombere del preliminare di Champions, fermo restando che ci sono i reduci degli Europei un po’ più indietro di condizione, che abbiamo a disposizione una rosa di attaccanti che sarà + facile ammirare che gestire, che la concorrenza anche quest’anno sarà agguerrita e che il sorteggio dei calendari è stato più bislacco che mai. Ci ritroviamo ad iniziare subito con una trasfertina a Firenze, uno dei posti d’Italia in cui generalmente riceviamo più consensi, con un’ospitata all’Udinese che l’anno scorso ci cresimò senza pietà e via via fino ad arrivare agli impegni gravosi per tradizione (Milan, Inter, Roma) e per antipatia (Napoli, Ge | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||